Ultimo Treno per le imprese

Nov

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Ultimo Treno per le imprese

Ultimo treno per le Diagnosi energetiche nelle imprese

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Manca un mese alla scadenza del 5 dicembre imposta dal Dlg 102 per effettuare da parte delle grandi imprese e imprese energivore la diagnosi energetica obbligatoria secondo i criteri dati da Enea. Benefici per chi effettua la diagnosi e sanzioni fino a 40mila euro per chi non si adegua.

Il Ministero dello Sviluppo Economico, nonostante le richiesta avanzate dall associazioni di categoria, ha escluso la possibilità di una dilazione temporale per la realizzazione delle diagnosi energetiche obbligatorie per le grandi imprese ed imprese energivore.

Entrato in vigore nel luglio 2014, il Decreto Legge nr 102 sancisce obbligo della diagnosi energetica per le grandi imprese ed imprese energivore di effettuare la diagnosi entro il 5 dicembre.Il decreto, che come ricorderete, recepisce la Direttiva 27 della unione europea, rappresenta il primo vero passo per adempiere agli impegni sottoscritti dal nostro paese per la riduzione delle emissioni di CO2.

La diagnosi energetica, da effettuarsi secondo i criteri tecnici dettati dalle linea guida dichiarate da ENEA, è infatti lo strumento principale per acquisire consapevolezza dei propri  consumi e per pianificare un appropriato sistema di monitoraggio energetico, che permetta una efficace individuazione degli sprechi.

La diagnosi è quindi il primo passo di un percorso che ha come meta il beneficio economico dell’impresa e la salvaguardia del pianeta.

Grazie alla diagnosi energetica si possono infatti attuare dei cambiamenti procedurali e comportamentali che portano dei risparmi strutturali nei costi operativi di una azienda. L’efficienza energetica è infatti inoltre una leva per la competitività internazionale.

Nonostante le evidenze dell’utilità di una diagnosi energetica e le sanzioni previste per chi non adempie a tale obbligo, sia il FIRE che Enea segnalano numerosi ritardi da parte delle azione italiane che pare non abbiamo ancora compreso i reali benefici derivanti dalla nuova normativa.

Ricordiamo infatti che le imprese che non ottemperano agli obblighi sono punite con una multa da 4mila a 40mila euro. Se invece la diagnosi non è effettuata in modo conforme alla normativa, è prevista una sanzione da 2mila a 20mila euro.

Pertanto il giorno 5 dicembre 2015 scadrà il termine per l’effettuazione delle diagnosi, i cui risultati dovranno essere inviati entro il giorno 22 dicembre 2015 ad Enea.

Segui il link per maggiori informazioni sugli obblighi e la lettura completa del testo della Direttiva 27

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